Tradizioni
del Kansai
Segui l'acqua. Scopri il Giappone che non ti aspetti.
Il Kansai che non troverai in nessun catalogo
Tradizioni del Kansai è un viaggio guidato pensato per chi vuole conoscere il Giappone andando oltre le immagini più viste, senza rinunciare alle sue grandi icone. Un itinerario che alterna l’energia delle città a luoghi dove il tempo sembra scorrere più lento, seguendo il filo dell’acqua come chiave di lettura del territorio e della cultura.
Partiremo dalle atmosfere vivaci di Osaka, per poi spostarci verso un Giappone più raccolto: le acque limpide del Lago Biwa, i canali della storica città mercantile di Ōmi Hachiman, il castello originale di Hikone, ancora intatto dopo secoli. Ci fermeremo in un ryokan affacciato sul lago, per vivere l’esperienza delle onsen, e raggiungeremo luoghi simbolici come il torii che emerge dall’acqua, uno dei paesaggi più suggestivi del Giappone.
Il viaggio si conclude a Kyoto, con il tempo necessario per scoprirne le meraviglie senza fretta, tra templi, quartieri storici e scorci che raccontano la tradizione giapponese nella sua forma più quotidiana.
È un viaggio per chi cerca un’esperienza guidata, curata nei dettagli, con ritmi equilibrati e scelte consapevoli.
Ad accompagnarti Ohayo con Chiara, esperta conoscitrice di cucina e tradizioni.
Sei pronto a vivere il Giappone che hai sempre sognato?
Un viaggio per chi ama capire i luoghi, non solo visitarli, per chi vuole un Giappone autentico, fatto di città vive, acqua, silenzi e storie che emergono poco alla volta.
Le tappe
di questo viaggio.
- 1 Osaka 大阪
- 2 Nara 奈良
- 3 Ōmi Hachiman 近江八幡
- 4 Hikone 彦根
- 5 Ogoto Onsen 雄琴温泉
- 6 Kyoto 京都
Il programma
giorno per giorno
Mag
Partenza da Milano Malpensa
Partenza da Milano Malpensa con volo verso il Giappone, via Taipei. Possibilità di avvicinamento da altri aeroporti.
Notte e pasti a bordo.
Mag
Arrivo in Giappone – Osaka
Arrivo all’aeroporto del Kansai e trasfer per la città. Sistemazione in hotel nella zona di Namba, una delle aree più centrali e animate di Osaka.
Tempo libero per una prima passeggiata serale e per iniziare a prendere confidenza con la città.
Cena di gruppo in un tipico ristorante, in quella che viene chiamata "la cucina del Giappone"!
Pernottamento a Osaka.
→ Il primo impatto con il Giappone è sempre una scossa. Namba è il posto giusto per riceverla.
Mag
Osaka a piedi: mercati, quartieri, vita reale
Giornata dedicata a Osaka, tra quartieri centrali, mercati e zone più popolari. La città si scopre camminando, tra street food, negozi e vita quotidiana. Durante la giornata il bagaglio principale viene spedito alla tappa successiva, così da muoversi più comodamente.
Pernottamento a Osaka.
→ La spedizione bagagli (takkyubin) è un rito del viaggio giapponese. Un piccolo lusso che diventa abitudine.
Mag
Nara: la prima capitale del Giappone
Trasferimento a Nara, prima capitale del Giappone.
Visita al Tōdai-ji con il Grande Buddha, al santuario Kasuga Taisha e passeggiata nel Parco di Nara.
C'è tempo anche per curiosare nel quartiere storico di Naramachi.
Pernottamento a Nara.
→ Naramachi è la Nara che la maggior parte dei visitatori non raggiunge. Ci dedichiamo il tempo che merita.
Mag
La città dei canali. Il Giappone che gli altri non vedono.
Cittadina sul Lago Biwa, quasi sconosciuta al turismo internazionale. Magazzini tradizionali, canali, il silenzio delle strade. Qui il Giappone medievale è ancora intatto.
Pernottamento a Ōmi Hachiman.
→ Ōmi Hachiman era una delle città mercantili più ricche del Giappone medievale. Pochissimi la conoscono.
Mag
Un castello originale e un'isola sacra
Castello di Hikone, uno dei pochi originali sopravvissuti. Nel pomeriggio: in barca verso Chikubushima, isola sacra del Lago Biwa, con templi tranquilli che si affacciano sull'acqua.
Pernottamento a Ōmi Hachiman.
→ Chikubushima è luogo di pellegrinaggio millenario. I giapponesi ci vengono per pregare. Noi per capire perché lo fanno.
Mag
Notte in ryokan. Le terme sul lago.
Visitiamo quello che rende il Lago Biwa la leggenda che è: padiglioni affacciati sull'acqua e un torii che spicca sulle acque del lago.
Pomeriggio alle onsen: Ogoto no yu, un elegante villaggio termale affacciato sul Lago Biwa, dove oltre mille anni di storia si intrecciano con le antiche leggende della provincia di Ōmi.
Sera: cena kaiseki, la cucina di stagione della tradizione giapponese. Un rituale, non solo un pasto.
→ La cena kaiseki in ryokan è forse l'esperienza più intensa del viaggio. Ogni portata racconta la stagione e il luogo.
Mag
Il villaggio sull'acqua. Poi Kyoto.
Continua l'esplorazione del Lago Biwa, visita al villaggio di Harie, dove il fiume è la vita della comunità.
Nel pomeriggio: trasferimento a Kyoto, base per i quattro giorni successivi.
→ Il torii di Shirahige è una versione meno nota — e più vera — di quello di Miyajima. Pochi ci arrivano.
Harie:
dove l'acqua
attraversa la vita
Esiste un villaggio, a pochi chilometri dal Lago Biwa, dove l’acqua non è un elemento esterno alla vita quotidiana — ma ne è il cuore pulsante. Si chiama Harie, ed è conosciuto come Shozu no Sato: il villaggio dell’acqua pura.
Qui, da più di duecento anni, l’acqua sorgiva delle montagne Hira sgorga naturalmente dal sottosuolo e scorre attraverso le case, le strade, i cortili. Non è un sistema idrico moderno: è qualcosa di molto più antico, chiamato kabata. Ogni famiglia ha il proprio kabata — un pozzo-cucina dove l’acqua cristallina viene usata per bere, cucinare, lavare. L’acqua più pulita, a monte, è per bere. Poco più a valle c’è una piccola vasca per lavare le verdure. Ancora più giù, nel canale che collega ogni casa al fiume, nuotano le carpe: mangiano gli avanzi di cibo e mantengono l’acqua pulita.
Il sistema kabata è stato dichiarato Japanese Heritage nel 2015. Nel 2004 un documentario NHK ha fatto conoscere Harie al mondo, mostrando come un villaggio rurale giapponese possa vivere in armonia totale con l'ecosistema circostante. Oggi i residenti guidano personalmente i visitatori, per proteggere la privacy delle case e raccontare direttamente le loro storie.
Non è ingegneria. È filosofia: ogni goccia ha un ruolo, niente viene sprecato, tutto torna al lago. I residenti di Harie non chiamano questa acqua "acqua corrente" — la chiamano acqua viva.
Mag
Higashiyama: la Kyoto che resiste
Kiyomizu-dera, il tempio dell'acqua pura. Come poteva mancare in questo viaggio all'inseguimento dell'acqua?
Sannenzaka, Ninenzaka. Santuario Yasaka e il quartiere di Gion tra botteghe, case in legno e scorci senza tempo. Non una visita rapida: ci fermiamo, osserviamo, ci perdiamo nelle strade che le guide non elencano.
→ Gion non è una cartolina. Le maiko si muovono lì ancora oggi. Basta sapere dove e quando guardare.
Mag
Arashiyama, Ginkaku-ji, Ryōan-ji
Mattina ad Arashiyama, paesaggi naturali e l'area fluviale. Nel pomeriggio visita al Ginkaku-ji e al Ryōan-ji, due templi rappresentativi della tradizione zen, ognuno a modo suo.
Pernottamento a Kyoto.
→ Tutti si fermano a guardare la foresta di bambù. Noi andiamo oltre.
Mag
La villa imperiale, il tè di Uji e i torii al tramonto
Visita al Castello Nijō.
Possibile escursione a Uji, città storicamente legata alla produzione del tè, con attività facoltative dedicate al matcha. Al rientro, il Fushimi Inari ci racconta i suoi segreti al tramonto.
Pernottamento a Kyoto.
→ Fushimi Inari al tramonto è uno dei momenti più belli del viaggio. L'orario non è casuale.
Mag
Il mercatino del Tō-ji. L'ultimo giorno a Kyoto.
Intera mattina dedicata al mercatino dell'usato e dell'artigianato del tempio Tō-ji. Pomeriggio libero per visite individuali, shopping o tempo personale in città.
Cena di gruppo finale in un ristorante di cucina kyotese.
Pernottamento a Kyoto.
→ Il mercato del Tō-ji si tiene il 21 di ogni mese da secoli. Non è un mercatino per turisti.
Kobo-san: il mercato dove il tempo si ferma
Il 21 di ogni mese, i viali del tempio Toji — sito UNESCO patrimonio dell’umanità — si trasformano in un labirinto di oltre 1.000 bancarelle. Non è un mercato turistico. È Ko...
Il 21 di ogni mese, i viali del tempio Toji — sito UNESCO patrimonio dell’umanità — si trasformano in un labirinto di oltre 1.000 bancarelle. Non è un mercato turistico. È Kobo-san, il mercato che commemora la morte di Kukai (Kobo Daishi), monaco fondatore del buddismo Shingon, morto il 21 marzo dell’835.
Qui trovi di tutto: kimono vintage per 500 yen, ceramiche Meiji dimenticate in qualche soffitta, stampe ukiyo-e macchiate dal tempo, pettini d’osso, ventagli di carta washi ingiallita, teiere sbrecciate ma perfette. Tra le bancarelle si mescolano collezionisti seri venuti da tutto il Kansai, turisti smarriti, monaci che recitano sutra, anziane signore che vendono sottaceti fatti in casa.
Si gira liberamente tra i banchi, ognuno è libero di perdersi e di ritrovarsi – felice – all’uscita. Non cercare niente di specifico — lasciati trovare dalle cose. Porta contanti. Compra quel kimono che non sai dove metterai. È questo il punto.
Mag
Rientro. Arrivo a Milano Malpensa ore 07:35.
Mattinata libera per ultimi acquisti. Bus privato all'aeroporto del Kansai. Volo di rientro via Taipei. Arrivo a Milano Malpensa il 23 maggio alle 07:35.



Cosa gestiamo noi,
cosa ti lasciamo vivere
Non includiamo tutto di proposito. Alcuni pomeriggi devono essere liberi, alcuni pasti devono essere scoperti per conto proprio. Ecco cosa organizziamo noi con cura, e cosa lasciamo alla tua curiosità.
- Volo a/r Milano Malpensa – Osaka con EVA Air, scalo Taipei, bagaglio stiva e a mano inclusi
- Accompagnatrice Chiara di Ohayo per tutta la durata del viaggio
- 11 notti in hotel 3★ e 4★ con prima colazione
- 1 notte in ryokan con onsen, cena kaiseki e colazione giapponese tradizionale
- 3 cene di gruppo (benvenuto Osaka, kaiseki in ryokan, congedo Kyoto)
- Tutti gli ingressi a musei, templi e siti indicati nel programma
- Bus privato per spostamenti zona Lago Biwa
- Biglietti treno e pass in seconda classe come da programma
- Suica card (o similare) per metropolitana e servizi locali
- Assicurazione medico/bagaglio
- Gadget di viaggio Ohayo
- Tutte le visite guidate in italiano
- Pasti non indicati nel programma
- Bevande extra durante i pasti inclusi
- Assicurazione annullamento viaggio (€ 190, fortemente consigliata)
- Ingressi non indicati nel programma
- Mance e spese personali
- Eventuale adeguamento cambio euro/yen (comunicato in fase di saldo, max € 100 p.p.)
Supplemento camera singola: € 480
Il prezzo è calcolato a persona su base in camera doppia.
Partenza da Milano Malpensa.
Avvicinamento in aereo da altre città: richiedici come.
Chi viene
in questo viaggio
È un viaggio per chi cerca un’esperienza guidata, curata nei dettagli, con ritmi equilibrati e scelte consapevoli.
Chi viene di solito ha già visto Kyoto. Ha già mangiato il ramen a Tokyo. È già tornato a casa con 3.000 foto e la sensazione che qualcosa gli fosse sfuggito.
Oppure non è mai andato, ma non ha nessuna intenzione di farlo con un pullman da cinquanta persone e un accompagnatore con il megafono davanti al Padiglione d’oro (che visiteremo ma non così!).
In entrambi i casi, cercano qualcuno che li porti dentro, non davanti.
di Ohayo
Il Giappone non è mai stato un paese da visitare e basta, per me. Sedici anni di studio, di viaggi, di relazioni con chi ci vive — e ancora mi stupisco di quanto ci sia da capire. Esperta di cucina regionale, tradizioni, festival minori e luoghi che non esistono nelle guide.
Questi tour non li accompagno come guida. Li accompagno come qualcuno che ha già aperto quella porta e vuole tenerti il passo.
Date e quota
Scrivici a [email protected]
Le domande
che ricevo più spesso
Se hai fatto Osaka, Kyoto e Tokyo con un'agenzia tradizionale, probabilmente hai visto i luoghi ma non hai avuto il tempo di guardarli davvero. Questo itinerario è costruito attorno a luoghi che non esistono nei cataloghi standard — Ōmi Hachiman, Chikubushima, il santuario Shirahige — e attorno a un ritmo che permette di fermarsi. Se il tuo Giappone è stato una serie di soste di quaranta minuti davanti ai siti pricipali, sì: questo tour ti aggiunge quasi tutto.
Organizzarsi il Giappone da soli è possibile. Ma ci sono cose che non si trovano su Google Maps: sapere che il mercato del Tō-ji vale la mattina presto, conoscere il ryokan giusto sul Lago Biwa, capire cosa si mangia al kaiseki, sapere perché Fushimi Inari funziona al tramonto. Non sono segreti — sono sedici anni di esperienza e di amore per un paese. È quello che porto.
Più della metà di chi viene in questi tour viaggia da solo. Il gruppo piccolo (max 14) aiuta molto: non ci si perde in una massa anonima, ci si conosce davvero. I profili di chi viene sono molto simili — persone curiose, che leggono, che preferiscono capire piuttosto che collezionare. Di solito si crea una bella atmosfera già dal primo giorno.
Ohayo esiste da oltre sedici anni come punto di riferimento in Italia per chi ama il Giappone. Ogni tappa è il risultato di anni di ricerca e di viaggi personali. Ōmi Hachiman non l'ho trovata nei cataloghi: l'ho cercata perché mi sono chiesta cosa ci fosse sul Lago Biwa che ancora non conoscevo e di cui potevo innamorarmi.
Il tour è organizzato con Play Viaggi, tour operator nazionale. Condizioni di annullamento e regolamento completo vengono forniti in fase di prenotazione. Raccomandiamo l'assicurazione annullamento (€ 190) che copre i principali imprevisti. Scrivici per ricevere il documento completo.
Ancora un posto
per te
Massimo 14 persone. Se stai ancora leggendo, probabilmente questo viaggio fa per te.
Scrivici a [email protected]